Campo dell'Osso - Campaegli

 
Lunghezza (km)
Tempo di percorrenza (minuti)
Dislivello in salita (m)
Dislivello in discesa (m)
6.2
105 (direz. opposta 120)
80
210
Carta del parco: sentiero non presente, sovrapposizioni con i sentieri 672a e 673a nella parte più vicina a Campo dell'Osso, e con il sentiero 663 nella parte più vicina a Campaegli.

Questo è il percorso più breve tra Campo dell'Osso e Campaegli, che attraversa Le Genzane e la parte Sud di Campobuffone prima di riunirsi alla strada Campaegli - Livata. Non è però il percorso più ovvio, perché le alternative (attraverso Valle Maiura oppure Livata) si svolgono in gran parte su strada sterrata e quindi sono più evidenti ai fini dell'orientamento. Il percorso è comunque abbastanza semplice da identificare in entrambe le direzioni. Nella direzione opposta rispetto a quella qui considerata come principale, l'unico neo è un breve tratto in salita ripida subito prima della sella a Nord di Monte Calvo.

Dalla zona centrale di Campo dell'Osso, imboccare la strada sterrata dove inizia la pista di fondo (indicazioni della pista, paline segnaletiche "F"). Si incontrano quasi subito delle tracce di calpestio che vanno a DX (NE), ed una diramazione che va a SX (SO). Entrambi questi bivi (4745C, 4745D) sono da ignorare, proseguire dunque in direzione NO sulla strada principale. Quasi in piano, si arriva nella zona centrale de Le Genzane, un'ampia zona leggermente ondulata, in parte boscosa e in parte no, dove la strada  si biforca in prossimità di una delle paline segnaletiche (4746C). Scegliere la diramazione di DX (NO), meno battuta e più accidentata di quella di sinistra. Seguire questa diramazione, che porta all'imbocco di una valle in discesa (4646C), indicata da segni rossi ed indicazioni "C.B" su una pietra all'inizio e poi sugli alberi. Seguire la valle in discesa, sempre indicata da segni rossi, fino a sboccare nella parte di Sud di Campobuffone, in un punto (4646B) lungo la strada sterrata che segue il margine orientale del pianoro.
Qui tagliare il pianoro in direzione Ovest, puntando la sella boscosa a Nord di Monte Calvo, abbastanza evidente di fronte a sé non appena si esce sul pianoro. Si incrocia la strada sterrata, poco battuta, che attraversa il pianoro da NE a SO, nel punto (4646A - 2.4 km, 40 minuti) in cui da detta strada parte una diramazione abbastanza evidente, che si dirige proprio verso la sella a Nord di Monte Pelato. Seguire questa diramazione, che entra nel bosco (segni forestali rossi, alberi con numeri "50" e "52") e in breve porta alla sella (4547C).
Scendere al di là della sella, seguendo una valletta un po' ripida, sempre indicata da segni rossi. Poco dopo i segni si biforcano (4547B - numeri "50", "51", e "52" su pietre e alberi): ignorare la diramazione che va verso SX (SO) a mezzacosta, ed invece continuare a discendere la valle, che porta alla strada Campaegli - Campobuffone (4547A).
Qui seguire la strada in direzione Ovest (SX), attraversando il pianoro di Campaegli, fino a raggiungere la strada Campaegli - Livata all'inizio del pianoro (4447A). Da qui, seguendo la strada Campaegli - Livata in direzione NO, si raggiunge Campaegli (4348A).

Nella direzione opposta, dal Piazzale dell'Amicizia di Campaegli (4348A) seguire Viale di Castellamato in direzione SE per poche decine di metri, fino al punto in cui la strada curva decisamente a DX in corrispondenza del bivio (4348B) da cui parte la strada sterrata per Livata, la quale prosegue in direzione SE (dallo stesso punto, ma con direzione E anziché SE, parte il sentiero del maneggio).
Seguire la strada per Livata fino al punto dove, dopo una breve discesa, la strada entra nel pianoro di Campaegli vero e proprio. Qui c'è un bivio (4447A) dove occorre lasciare la strada più marcata (che piega nettamente a DX e prosegue per Livata), e si deve seguire la strada, più dissestata, che attraversa tutto il pianoro in direzione Ovest, e, raggiunto il margine del pianoro, entra nel bosco, in leggera salita. Poco dopo essere entrati nel bosco, in corrispondenza di una radura, c'è un bivio (4547A - segni rossi e numeri "51" e "52" sugli alberi). A questo bivio prendere la diramazione di destra, che lascia la strada più marcata ed inizia a salire più nettamente nel bosco (segni rossi sugli alberi). Ad un certo punto (4547B), mentre si risale una piccola valle, convergono varie segnalazioni in rosso, con indicati i numeri "50", "51", e "52". Qui seguire i segni rossi che continuano a risalire la valle in direzione SE, ignorando quelli che invece girano a DX (SO), uscendo dalla piccola valle e tagliando il pendio a mezza costa. Dopo un breve tratto di salita un po' ripida (può essere comodo seguire delle tracce di calpestio che compiono dei piccoli tornanti) si raggiunge la sella a Nord di Monte Pelato (4547C).
Scendere al di là della sella, seguendo ancora i segni rossi e le tracce che in breve diventano una strada sterrata, seppure poco battuta. Seguire questa strada, che, in direzione Est, entra nella parte Sud di Campobuffone e raggiunge (4646A) la strada che percorre il pianoro da  NE a SO. Mantenere la direzione Est, fino a raggiungere l'altra strada sterrata, più battuta, che segue il margine orientale di Campobuffone. Qui occorre individuare il punto (4646B) dove frecce rosse, segni forestali rossi (alberi con numeri "56" e "48"), e indicazioni "P.F." mostrano l'imbocco di una valletta che sale nel bosco a SX (E).
Risalire questa valletta, seguendo i segni rossi abbondanti, fino al termine della valletta, che porta ad uscire dal bosco affacciandosi nella parte occidentale de Le Genzane (4646C). Dirigersi verso SE, seguendo tracce di calpestio che diventano via via più marcate fino a diventare praticamente una strada sterrata, la quale raggiunge la strada sterrata principale che proviene da Campo dell'Osso (4746C - palina segnaletica "F"), nella zona centrale de Le Genzane. Qui girare a SX (SE), seguendo la strada sterrata, che porta direttamente a Campo dell'Osso.